Angina cronica stabile e ruolo dei farmaci anti-ischemici

Data
10/10/2015
08:30 - 17:30


Programma Evento

Sede

Hotels Olimpia
Sant’Antimo (NA)

Razionale
La cardiopatia ischemica cronica oggi è tra le patologie a più alto costo sociale e necessita della massima attenzione essendo la prima causa di morte in Italia. Attualmente il paziente con angina stabile, rispetto al passato, tende a essere più anziano, a essere già sottoposto a procedure di rivascolarizzazione coronarica e a presentare altre patologie associate con conseguente peggioramento della qualità di vita. Nonostante ciò, il trattamento dell’angina stabile non è stato oggetto della stessa attenzione di studi clinici, dedicata a quello delle sindromi coronariche acute. Bisogna poi considerare che, a dispetto del notevole successo delle terapie mediche convenzionali e del continuo sviluppo delle tecniche sia chirurgiche che percutanee di rivascolarizzazione miocardica, un significativo numero di pazienti con cardiopatia ischemica e angina pectoris non può essere trattato, a causa di:
• anatomia coronarica non soddisfacente;
• pregresse PCI o CABG che limitano ulteriori benefici terapeutici
di queste tecniche;
• mancanza di condotti arteriosi o venosi per il by-pass
aorto-coronarico;
• funzione ventricolare sinistra severamente depressa, gravi
comorbidità, età avanzata.
L’obiettivo del corso è di mettere a fuoco i meccanismi d’azione, l’efficacia e la tollerabilità della terapia farmacologica specifica per il trattamento della cardiopatia ischemica cronica, coinvolgendo tutte le figure deputate alla gestione del paziente, per condividere le attuali conoscenze sul ruolo anti-ischemico e antianginoso dei nuovi farmaci e sul loro profilo di efficacia e di sicurezza.