Cannabinoidi: lo stato dell’arte in Campania

Data
23/09/2016
14:45 - 21:30


Programma Evento 

Sede

Hotel Montespina – Pozzuoli (NA)

Razionale

La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica che colpisce il sistema nervoso centrale, ossia il cervello e il midollo spinale ed è il risultato di un danno alla mielina – una guaina protettiva che circonda le fibre del sistema nervoso centrale. La sclerosi multipla è una malattia incurabile che colpisce attualmente più di 2.000.000 di persone nel mondo ed è diagnosticata con maggior frequenza nei giovani tra i 29 e i 33 anni. La spasticità, dolorosa rigidità o contrazione dei muscoli, è un sintomo comune associato alla sclerosi multipla ed è una delle principali cause di disabilità. Tra il 30 e il 54% dei pazienti con sclerosi multipla soffrono di spasticità da moderata a grave, con impatti negativi sulle attività quotidiane e sulla loro qualità di vita.

La spasticità è causata da un danno al sistema nervoso centrale che trasmette ai muscoli i messaggi relativi al movimento, causando un’involontaria iperattività del muscolo. I sintomi della spasticità sono contrazioni involontarie, crampi e spasmi dei muscoli, debolezza muscolare, parziale o lieve paralisi e rigidità e disfunzioni della vescica. Di conseguenza un individuo può avere difficoltà nel portare a termini dei compiti semplici che comportano movimenti come camminare, raccogliere oggetti, lavarsi, vestirsi e l’attività sessuale. Oltre a causare una grande quantità
di disagio, possono essere colpiti anche l’umore del paziente, l’immagine di sé e la motivazione. La spasticità è difficile da misurare – medici e fisioterapisti usano una varietà di scale e misure per quantificare i diversi aspetti della malattia. I trattamenti per la spasticità variano da programmi di fisioterapia ed esercizi, a trattamenti farmacologici e interventi chirurgici nei casi più gravi. Esistono una serie di terapie farmacologiche comunemente usate per il trattamento della spasticità, anche se non tutte queste sono autorizzate a tale scopo. Nonostante la gamma di
opzioni terapeutiche disponibili, non tutti i pazienti con spasticità correlata a SM riescono a raggiungere un adeguato sollievo dai sintomi e molte attuali terapie hanno effetti collaterali che limitano il raggiungimento di un dosaggio efficace. Recenti studi sui cannabinoidi (THC tetraidrocannabinolo e CBD – Cannabidiolo) ne hanno indicato l’efficacia nel trattamento dei sintomi della spasticità associata alla Sclerosi Multipla. L’obiettivo del corso è quello di affrontare le tematiche sopra citate e discutere le terapie innovative a base di cannabinoidi per il trattamento della spasticità e dei sintomi associati nella SM.