Focus sulle patologie ostruttive polmonari

Data
14/04/2018
08:30 - 17:30


Programma Evento 

Sede

Hotel Mediterraneo
Sant’Agnello (NA)

Razionale
Le patologie ostruttive polmonari, in particolare asma e BPCO, sono assurte da alcuni anni all’attenzione prioritaria degli ambienti sanitari e dei mass media. Questo è successo nel momento in cui sono stati resi noti gli studi statistici che hanno collocato tali patologie, soprattutto la BPCO, ai primissimi posti negli anni correnti ed in quelli a venire per morbilità e mortalità. La causa è da ricercare sicuramente nell’incremento dei fattori di rischio lavorativi e voluttuari, quale il fumo di sigaretta, associati ad un progressivo incremento dell’inquinamento atmosferico soprattutto nelle zone
dove è in atto uno sviluppo industriale rapido ed incontrollato accompagnato da una troppo spesso malintesa modernizzazione. Nondimeno è da sottovalutare, inoltre, una maggiore precisione ed attenzione diagnostica che porta alla luce problematiche precedentemente non valutate. D’altra parte si riscontra sempre più frequentemente nei Piani Sanitari Nazionali e Regionali la priorità data alla costituzione di nuove aggregazioni territoriali che, partendo dalle associazioni di MMG, coinvolgano anche le altre figure sanitarie territoriali, quali gli specialisti ambulatoriali,
nella gestione quotidiana delle patologie acute e croniche osservabili sul territorio stesso. Tali aggregazioni, nelle strutture in cui prendono forma e divengono operative, consentono di avere una gestione territoriale anche di patologie complesse che altrimenti andrebbero ad intasare presidi di Pronto Soccorso ed ospedali. Alla luce di quanto premesso, il corso in oggetto si propone di approfondire le tematiche relative ad asma e BPCO in chiave di prevenzione e diagnosi precoce, fondamentali per evitarne la degenerazione verso una incurabile cronicizzazione, e di sottolineare, in particolare, il ruolo fondamentale del MMG nelle attività di prevenzione quale baluardo pronto a cogliere i primi segnali di patologia per una diagnosi precoce. Tutto questo comporta una stretta collaborazione con lo specialista che condivide con il MMG percorsi diagnostici e terapeutici valorizzati proprio dalle nuove forme di aggregazione, quali le AFT e le UCCP, e incrementa costantemente quella sinergia di azione fondamentale per una ottimizzazione delle attività sanitarie territoriali.