Il medico di medicina generale, lo specialista reumatologo e la diagnosi di artrite in fase iniziale

Data
27/06/2015
08:15 - 16:00


Programma Evento

Sede

Centro di formazione Eurosoft
Pozzuoli (NA)

Razionale
Le malattie reumatiche, ovvero le condizioni caratterizzate da manifestazioni dolorose a carico di strutture dell’apparato locomotore, colpiscono il 10% della popolazione generale. Nella gran parte dei casi (spondilalgie, fibrositi) causano disturbi temporanei che non alterano sostanzialmente la qualità della vita; in una significativa percentuale (Artrosi, Spondilosi, Sindrome Fibromialgica) condizionano l’attività e la capacità produttiva del paziente, ma non vedono la propria evoluzione influenzata da ritardi diagnostici di alcuni mesi; nel 2,5% della popolazione generale, invece (Artrite
Reumatoide, Spondilartriti, Connettiviti, Vasculiti), la diagnosi precoce e l’intervento terapeutico immediato sono fondamentali per scongiurare lo sviluppo di disabilità e l’aumento della mortalità. In tale contesto, il Medico di Medicina Generale, che è il curante di ogni cittadino italiano, è chiamato a svolgere un ruolo centrale nell’identificazione dei pazienti reumatici che rientrano nella terza categoria sopra elencata. Il Convegno si propone di precisare i sintomi e i segni (“red flags”) che devono indurre il Medico di Medicina Generale ad inviare il proprio paziente allo Specialista Reumatologo. Esso costituisce una tappa fondamentale per lo sviluppo della collaborazione Medico di Medicina Generale-Reumatologo tesa a sottoporre ad un Ambulatorio per le Artriti in fase iniziale (cosiddette “early”) e permetterà, analogamente a quanto avvenuto in altri paesi europei, di intervenire precocemente nel paziente di Artrite Reumatoide e di Spondilartrite scongiurando lo sviluppo di disabilità, la perdita di giornate lavorative ed il conseguente carico finanziario per la collettività.