Psicofarmacoterapia e psicosi: prospettive e limiti

Data
12/06/2015
08:45 - 17:00


Programma Evento

Sede

Hotel Park Palace
Firenze (FI)

Razionale
Il significato di questa giornata è riflettere sulle modalità di cura dei pazienti psicotici gravi, che afferiscono ai servizi psichiatrici pubblici Dalla introduzione della clorpromazina nel 1952 ai giorni nostri si è sicuramente compiuto un profondo cambiamento nella cura e nella gestione delle psicosi; tale modifica delle possibilità farmacologiche è progredita, parallelamente, ad un progressivo evolversi della assistenza psichiatrica. Siamo infatti passati da una gestione puramente manicomiale ad una progressiva affermazione del modello di psichiatria di comunità, che ha significato la deistituzionalizzazione del malato cronico grave e la parallela realizzazione di una diffusa rete di servizi decentrati. è essenziale ridiscutere come la cura psicofarmacologica abbia avuto un ruolo sempre più decisivo nella riduzione del danno da cronicità psicotica, come pure nella attenuazione della sintomatologia che si manifesta in un esordio precoce; le stesse successive evoluzioni patologiche hanno avuto un miglioramento per quanto riguarda gli esiti, come pure abbiamo assistito ad una diminuzione della durata delle degenze ospedaliere nelle fasi di grave scompenso psicotico. Tutto questo con il grave rischio che lo psichiatra privilegi, nel suo procedere terapeutico, più l’obbiettivo di individuare la molecola che maggiormente gli assicura una risposta positiva piuttosto che privilegiare la relazione medico/paziente, inibendo contemporaneamente anche il momento della pur sempre necessaria riflessione/pensiero sul proprio agire quotidiano. Questo problema ovviamente coinvolge sia il singolo operatore sia l’intera equipé, impegnata come gruppo di lavoro nella gestione di ogni singolo caso. L’articolazione della giornata prevede al mattino relazioni di clinici impegnati
fattivamente anche nel lavoro quotidiano come servizio psichiatrico pubblico, mentre nella sessione pomeridiana si confronteranno operatori di vari servizi pubblici, con il medesimo scopo di facilitare l’utilizzo di percorsi terapeutici più appropriati.